proverbio

La nostra storia

Placentia floret

Piacenza - Incisione in rameE' una terra generosa quella piacentina; ricca di frutti, idee e progetti che hanno fatto della nostra economia una realtà tra molti primati.

"Placentia floret" era il motto impresso su alcune monete risalenti al XVI secolo, ad indicare la fiorente attività agricola che proiettava questa città nell'Olimpo alimentare moderno.

Solo nell'Ottocento, però, l'eccellenza cominciò a fondersi con la più avanzata tecnologia industriale, permettendo ai più intrepidi uomini di trasformarsi in imprenditori, capaci di scrivere la storia di Piacenza. Come la famiglia Dallagiovanna che, grazie alla caparbietà del suo trisavolo, ha saputo valorizzare al meglio le tradizioni di una terra ricca di cereali, mulini ed acqua.

Il molino

L'attività del Molino Dallagiovanna inizia così nel 1832 con l'acquisto di un mulino a pietra e si sviluppa nei successivi centosettanta anni grazie ad un ammodernamento continuo che vede l'installazione di un primo mulino a cilindri nel 1949, seguito da un secondo nel 1960, da un terzo nel 1975 fino ad arrivare all’ultramoderno Bühler installato nel 2001.

Una storia che continua fino ai giorni nostri, attraverso due secoli di profonde trasformazioni, e che vede, grazie ad un'elevata computerizzazione e al costante aiuto di Pierluigi, Sergio e Andrea, un progressivo aumento della produzione. Oggi la realtà imprenditoriale fondata da Guido, Renzo e Vittorio Dallagiovanna, si trova ad operare in un contesto di tecnologia avanzata e di qualità che coniuga, in un giusto equilibrio, tradizione, innovazione e rispetto per l'ambiente.