Le insolite minestre del Maestro Mendolia

Il connubio perfetto fra tradizione e innovazione in scena nei corsi del Maestro Pastaio Raimondo Mendolia al Laboratorio d'Arte Bianca del Molino Dallagiovanna.

A Gragnano Trebbiense, nel cuore della pianura emiliana, dove la terra regala un'enogastronomia unica, il Maestro Mendolia ha deciso di utilizzare proprio i prodotti locali nelle sue creazioni pastarie, in due giornate all’inizio di marzo – una dedicata ai professionisti del settore e l’altra agli amatori. Ecco allora le rivisitazioni territoriali dei ripieni – con salumi e formaggi tipici – e della classica sfoglia, qui presentata con una riduzione di gutturnio collinare al suo interno.

Tutto questo non poteva che avere come co-protagoniste le farine Dallagiovanna, nella linea Far Pasta: elastiche, povere di ceneri e in grado di regalare velocità e tenuta di cottura allo stesso tempo e di coniugare il successo di ricette antiche alle tecnologie contemporanee, come quella del freddo o del sottovuoto.

  • La Triplozero, fiore all'occhiello e prodotto esclusivo del Molino; bianchissima e adatta per ogni tipo di pasta, anche quelle tradizionalmente considerate difficili, come le paste ripiene: tortelli, anolini, ravioli;
  • la Semola di grano duro, nelle sue due versioni: extra o rimacinata, specifiche per la pasta secca, ma ottimo anche come aggiunta alla farina di grano tenero e i passaggi veloci di temperatura mediante abbattitore termico;
  • il Granito, ideale per gli gnocchi oppure per dare maggiore rugosità alle paste da sugo.

Il programma dei workshop e delle dimostrazioni del Maestro Mendolia sulle miscele Dallagiovanna è continuato alla Scuola di Cucina CastAlimenti con un corso sull'evoluzione estrema della pasta nella ristorazione, prima di proseguire con gli appuntamenti estivi ed un nuovo calendario autunnale al Laboratorio d'Arte Bianca del Molino.