Il Panificatore Italiano - Farine speciali

Approvate dalle principali certificazioni di qualità e lavorate con i migliori metodi produttivi.

In occasione di Host 2009 Molino Dallagiovanna ha presentato le sue Farine Speciali e il loro nuovo packaging, nell'ambito dei laboratori dimostrativi ABTech, ai quali ha partecipato anche il maestro panificatore Piergiorgio Giorilli.

Il Molino Dallagiovanna a Host 2009

Il Molino Dallagiovanna a Host 2009

Oggi, il Molino Dallagiovanna offre una produzione di oltre 50 farine di serie, approvate dalle principali certificazione di qualità e lavorate con i migliori metodi produttivi di ogni era: antichi, come il lavaggio del grano o moderni, come l'impianto di macinazione Bühler e il centro di gestione computerizzato.

Farine universali o appositamente studiate per i vari settori alimentari – pasticceria, pizzeria, pasta e pane – nascono e terminano il loro percorso nei laboratori Dallagiovanna: quello di analisi e ricerca, dove i grani sono testati e vengono studiate le migliori miscele per ogni prodotto, anche "su misura" e quello d'Arte Bianca, dove la protagonista è l'opera finita, creata dalle sapienti mani di importanti Maestri o provata e riprovata dagli allievi dei corsi e dei workshop tematici organizzati dal Molino, anche in collaborazione con i principali enti di formazione.

Far pasta, una farina bianchissima – soprannominata per questo Triplozero – ideale per la pasta fresca, anche ripiena, accanto al Granito, per gnocchi; Far Pizza, in quattro differenti varianti di lievitazione.

Far dolci, quattro farine appositamente studiate per ogni singolo prodotto di pasticceria: brioche, sfoglia, frolla, panettone e grandi lievitati.

Far pane: una moltitudine di varianti, con W da 200 a 430 per un p/l costante a 0.60, create in collaborazione con il Maestro Piergiorgio Giorilli, ad hoc per le mille esigenze della panificazione. In grado di dare al pane forza, resa, sviluppo anche con le nuove tecnologie di lavorazione – come quelle del freddo – mantenendo il gusto e la fragranza di una volta.

E poi miscele da agricoltura biologica, farine integrali, semola e una nuova linea per le ricette tradizionali: "le rustiche".

(Pagina originale | fonte: Il Panificatore Italiano, novembre - dicembre 2009)