Dallagiovanna e Zoia: piccoli e grandi lievitati alla romana

In un corso del Maestro presso la Fondazione "Il Faro" di Roma, con Mega Dolciaria e DEBIC.

Cosa succede quando una grande Fondazione ospita un grande Maestro Pasticciere e delle farine di qualità? E' successo alla Fondazione Susanna Agnelli "Il Faro" di Roma, in un corso del Maestro Achille Zoia sui piccoli e grandi lievitati, l'ultima settimana di marzo.

Zoia alla fondazione Il FaroZoia alla fondazione Il Faro

Partner dell'evento – tenuto in collaborazione con Mega Dolciaria, la concessionaria Dallagiovanna per Roma e il Lazio – DEBIC, una delle aziende leader nella produzione di panna e burro, che ha contribuito alla qualità ed alla buona resa delle ricette realizzate nel corso.

Protagoniste assolute, tuttavia, sono state Le dolcissime, farine speciali del Molino ideate insieme al Maestro Zoia – due le varianti create appositamente per le sue esigenze: la Panettone Z e la Brioche SOFT – e specificatamente studiate per i prodotti di pasticceria.

Già rinomate per la loro qualità, le miscele per dolci Dallagiovanna con Le dolcissime vogliono andare oltre i risultati passati, proponendo una linea alternativa a quelle già esistenti, dai risultati più gentili e a conservazione molto più lunga.

Il prodotto ottenuto, si tratti di pasta frolla, sfoglia, grandi lievitati – come panettone e colomba – e piccoli lievitati – ad esempio brioches, croissant, danesi – avrà perciò il medesimo gusto e la fragranza "storica" del Molino Dallagiovanna, ma l'impasto risulterà più semplice da creare, conservare e lavorare, anche con le nuove tecnologie, come quella del freddo o le varie automazioni industriali.

Dettaglio dell'impastoDettaglio dell'impasto

L'etica Dallagiovanna è questa, da quasi duecento anni: prendere il meglio di ogni tempo, privilegiando sempre e solo la qualità. Dalla scelta dei grani, effettuata personalmente dal direttore di produzione Pierluigi Dallagiovanna, alla decisione di integrare antico e moderno, mantenendo – accanto alle automatizzazione e alla ricerca scientifica –  un procedimento antico e fondamentale come il lavaggio del grano, abolito da quasi tutti gli altri molini per ragioni economiche.

Un grano ben lavato è già metà macinato, recita un antico adagio, e al Molino il grano importa parecchio: la sua provenienza – esclusivamente cereali sani, leali e mercantili – il suo trattamento – senza additivi chimici, né sbiancanti – e la sua pulitura, con buratti e tartare, prima di andare nella lavagrano.

Quello che ne verrà fuori saranno le Farine Speciali Dallagiovanna: più di cinquanta miscele di serie e infinite varianti "su misura" per una committenza esterna. Per mantenere il sapore di una volta, più autentico e rispettoso della naturalezza, soddisfando contemporaneamente le esigenze attuali, in termini di tempo, costi e metodologie.